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Allarme dei sindacati: la Fimar Carni di Castelvetro verso la cessazione dell'attività


Da inizio marzo, per mancanza di ordini, i reparti produttivi della Fimar Carni di Solignano di Castelvetro di Modena sono chiusi, con i lavoratori collocati in ferie forzate. Secondo la famiglia Fiandri, proprietaria dell'azienda, dal momento che nessun compratore sarebbe al momento realmente disposto a subentrare nell'attività si prospetta la soluzione più drastica, ovvero la chiusura dell'azienda per cessazione dell'attività.



In seguito alle vicende legate alla revoca del concordato di Parmacotto, infatti, la Fimar Carni ha subìto una contrazione dell'attività produttiva che ha reso necessaria una ristrutturazione aziendale; quest'ultima, tuttavia, non ha risolto i problemi di liquidità, che mettono a rischio il posto di 27 lavoratori diretti e di un'altra trentina di lavoratori somministrati o in appalto.

La cessazione dell'attività, in seguito alle nuove disposizioni previste dal cosiddetto "Jobs Act", non darebbe diritto ad alcun ammortizzatore sociale per i lavoratori, che sarebbero dunque licenziati con la prospettiva di percepire unicamente l'indennità di disoccupazione ordinaria - la Naspi - per un periodo massimo di 24 mesi.

La sigla sindacale Flai-Cgil ha deciso di denunciare questa situazione insieme ai lavoratori della Fimar nella mattinata di mercoledì 22 marzo durante un presidio davanti ai cancelli dell'azienda, in programma dalle 8.30 alle 12.30, e nel pomeriggio dello stesso giorno durante l'incontro previsto con i sindaci di Castelvetro di Modena e di Castelnuovo Rangone.

"Un noto gruppo del settore carni ha manifestato interesse relativo agli impianti di Fimar", ha spiegato Antonio Puzzello della Flai-Cgil di Vignola: "A ogni possibile acquirente chiederemo di farsi carico anche del mantenimento degli attuali posti di lavoro. In mancanza della cassa integrazione straordinaria per cessazione dell'attività, cancellata dal Jobs Act, i lavoratori sono sempre più deboli di fronte a situazioni di crisi come questa". 


Ultimo aggiornamento: 22/03/17

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