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Al teatro Cavallerizza di Reggio gli atleti-artisti-acrobati di Lapsus


Il Festival Aperto della Fondazione I Teatri di Reggio in questi giorni trova un territorio comune con il "vicino di casa", il Festival Dinamico, che porta per una settimana circo contemporaneo, teatro e musica al Parco del Popolo; e lo trova nello spettacolo "Boutelis" (adatto per un pubblico a partire dai 10 anni) della compagnia francese Lapsus, in prima nazionale domenica 17 settembre alle 18 al teatro Cavallerizza di Reggio.



Una nuova creazione, che ha debuttato ad Avignone, tinta da accattivante onirismo e realizzata in collaborazione proprio con il Festival Dinamico. Sette acrobati circensi invadono uno spazio senza tempo, dove la leggerezza del volo di un aquilone può essere interrotta dal combattimento di tre titani o dall’apparizione di un uomo-animale. Un universo dominato dalla stranezza che getta lo sguardo su una realtà distorta e fragile, come loro.

Il titolo dello spettacolo significa, nella lingua araba, una sensazione di immobilismo e paralisi. Il Boutelis è un un demone che viene a disturbare il sonno di una giovane ragazza. Siamo in una stanza da cui è difficile uscire, stanza che rappresenta lo spazio mentale della protagonista: lo spettacolo, infatti, intende proprio accendere una luce sulle parti sommerse del cervello umano.

Boutelis non ha un filo narrativo, ma è un insieme coerente che non abbandona lo spettatore. Il regista Johan Lescop costruisce i suoi spettacoli come un puzzle in cui agiscono atleti-artisti, tutti usciti dalla scuola di circo di Lione e che hanno dato vita – nel 2010 – al collettivo Lapsus, che si esibirà per la prima volta sul palco di Reggio.


Ultimo aggiornamento: 15/09/17

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