
I nuovi contenitori per la raccolta di grandi elettrodomestici, tv e computer saranno collocati anche nelle stazioni ecologiche, nei negozi e presso i maggiori centri commerciali mentre, in aggiunta, è prevista la realizzazione di una stazione mobile gestita da un operatore di Hera che si occuperò della raccolta a domicilio di ogni tipo di rifiuto elettronico. Tutti i contenitori, inoltre, saranno in grado di fornire una sorta di carta di identità del rifiuto elettronico consentendo alla multiutility di sapere - attraverso il nuovo sistema informativo - quale cittadino ha portato il rifiuto al cassonetto, l'esatto quantitativo di Raee conferito, il ciclo di vita del prodotto ormai inutilizzato, la quantità e qualità di materiali eventualmente recuperabili garantendo così la trasparenza dell'intero processo di gestione.
Nel 2011, secondo i dati di Hera, sono state circa 14.800 le tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte nell'intero territorio in cui opera la multiutility attraverso le sue 135 stazioni ecologiche e i servizi di ritiro dell'immondizia ingombrante: di queste quasi 4.300 tonnellate sSolo a Bologna, +24% rispetto al 2010 quando le tonnellate erano state 3.487. Per Hera, invece, un trend in crescita del 2% che conferma il risultato già raggiunto nel 2010 di quasi sei kg per abitante all'anno di Raee raccolti in maniera differenziata, +40% rispetto alla media nazionale, in una regione (l'Emilia-Romagna) seconda in Italia per il recupero di questo genere di rifiuti. I dati vedono per il capoluogo una raccolta in crescita per tutte le categorie: nel 2011, infatti, sono state raccolte 1.370 tonnellate di tv e computer, derivanti da circa 42mila apparecchi, contro le 1.269 tonnellate del 2010; in crescita anche i grandi elettrodomestici (1.645 tonnellate e +54%), i piccoli elettrodomestici (493 tonnellate, +35%), i frigoriferi (820 tonnellate, +5,2%) e le lampade (7,3 tonnellate, +15,5%).









