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Sabato 03.12.2016 ore 10.39
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Giulio Cesare Bonazzi

È tornata la Cinghialona


di Giulio Cesare Bonazzi

Non se ne sentiva la mancanza. Ma lei è tornata, la Cinghialona! Per la nostra e l’altrui felicità. L’ho "battezzata" così da sempre, per la sua irruenza, per la sua forza, per la sua virilità, per la veemenza con cui ha sempre difeso i suoi cinghialini (assessori, presidenti e consiglieri di enti di "sua" nomina).

E’ tornata per fare che? Per salvare la città! Da chi o da che cosa? Da Delrio e dal suo governo! Insieme a chi? Al sempreverde Carlo Baldi e al mite Tarcisio Zobbi (alias Franco Bonferroni). La sua strategia? Lavorare per ridare orgoglio e speranza alla reggianità!

E’ tornata, dunque, la Cinghialona, fra l’esultanza - guarda caso - degli uomini del centro destra e dei suoi ex beneficiati.

Quando lasciò l’incarico di Sindaco per ricoprirne un altro sempre ben remunerato, quello di Presidente della Manodori (mai che ci sia qualcuno che faccia come Cincinnato e torni al lavoro - vero! - dei campi? Fra l’altro era pure nativa di Massenzatico, centro agricolo di primaria importanza) la Cinghialona elencò una serie di opere realizzate dalla sua Giunta che avrebbero dovuto farla ricordare per sempre dai suoi concittadini.

Moltissimi non l’hanno mai dimenticata. Ma per ben altri motivi. Primo fra tutti, la cementificazione selvaggia. Si è assistito durante il suo "regno" alla proliferazione di costruzioni come mai si era visto in precedenza, con buona pace della campagna e delle aree verdi. Sono cresciuti, senza controllo e a dismisura, gli imprenditori calabresi, anche quelli legati alla n’drangheta - oggi gli unici veri padroni dell’edilizia - che hanno sempre assicurato alla Cinghialona i loro voti.

Sulla sua presidenza alla Manodori, che dire? Il matrimonio con Unicredit l’ha brutalmente impoverita. Chiedere quanto valorizzava il patrimonio all’inizio della presidenza e quanto valorizza oggi. Un modesto "buchetto" di diverse centinaia di milioni di euro. E la nomina nel CdA, per meriti culturali, della Signora Giuseppina Bussi, moglie dell’onorevole Franco Bonferroni, oggi suo accanito supporter?

Uno "scatto d’orgoglio" che nessuno aveva chiesto ha fatto uscire dalla "macchia" ove si era rifugiata da qualche anno la Cinghialona, attorniata dai suoi cinghialini (che nel frattempo sono cresciuti di peso, come il serafico Angelo Malagoli e diminuiti in altezza, come l’eterno Franco Corradini).

Chissà che qualche fortunato cacciatore non riesca ad abbatterla prima che raggiunga e distrugga i campi così pazientemente coltivati dal Sindaco Delrio.


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01/04/09 h. 22.02
Ugo dice:

Egr. Dott. Bonazzi,
il titolo del suo intervento è molto fastidioso, perchè tenta l'insulto ed è in linea con gli interventi che mi precedono, che non brillano per acutezza. Le volevo esternare il mio disappunto, non meravigliato perchè rientra nello stile suo e del direttore.

30/03/09 h. 23.04
Enrichetto dice:

Eccomi!
Sono pronto con la doppietta in mano!
E' un'occasione unica: due piccioni con una fava (no, alla Fava hanno già sparato...), due cinghiali... anzi no, una cinghiala e un brutto anatroccolo!
Ve lo immaginate il mio SUV parcheggiato con due ruote su e due giù sul marciapiede davanti al Municipio con i due trofei di caccia appesi al retrovisore (naturalmente con specchio bi-convesso e termosbrinato)?
E magari in mezzo alla piazza, al posto dell'albero di Natale e dei palestinesi, Filippi e Alessandri avvinghiati in un amplesso di incredula felicità mentre festeggiano l'insperata conquista della Sala Tricolore (per l'occasione ribattezzata "Sala Siviopadana") mentre il popolo bue che ha prontamente cambiato sponda ha già legato gli assessori a pancia in giù sopra la fontana nel tentativo di annegarli? (tanto la fontana non è buona neanche per quello...)

30/03/09 h. 21.51
rita dice:

caro giulio cesare, sei assolutamente fantastico. Ancora una volta hai colto nel segno.L'amica dei cutresi, la regina della cementificazione, la dispensatrice di incarichi a mariti amanti e amici e' tornata. Accompagnata dal venduto Baldi e dal massone Bonferroni. Spero che un qualche cacciatore l'abbatta al piu' presto.

30/03/09 h. 18.39
victor dice:

Carissimo Cesare ,sono pienamente d'accordo sulle tue considerazioni al riguardo della " Cinghialona " , ma vorrei farti presente che anche la gestione Delrio non ha certo brillato per saggezza e tutela della Reggianità ,anche lui ha allevato bene i suoi " coniglietti".
Vorrei agurarmi ,per il bene della città e della Reggianità, che qualche cacciatore superesperto dotato di doppietta riesca ad abbatterli entrambi.Ne saremmo in tanti superfelici e riconoscenti!!!!

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