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Martedì 17.10.2017 ore 04.10
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"Laboratorio analisi di Iren resti a Reggio". Tutino: la chiusura è uno sbaglio


Dopo l'annuncio dell'altro giorno della chiusura del laboratorio di analisi di Iren a Reggio Emilia, con il trasferimento tutte le attività analitiche presso i tre restanti laboratori di Iren di Piacenza, Genova e Torino, oggi è intervenuto sull'argomento l'assessore all'Ambiente in Comune e vice presidente Atersir, Mirko Tutino, che ha parlato apertamente di una scelta sbagliata.

 
"La comunicazione fatta dalla direzione di Ireti - ha spiegato Mirko Tutino -  alle rappresentanze sindacali in merito alla chiusura del laboratorio di analisi di Reggio Emilia ed alla concentrazione nella sede di Piacenza delle diverse attività, non è stata concertata o comunicata né ai Comuni né ad Atersir.
 
Va detto anzi che quando il tema è emerso nei mesi scorsi a seguito di prime comunicazioni interne, con una lettera a firma del sottoscritto e del Direttore di Atersir (cioè i responsabili del controllo sul servizio) abbiamo chiesto che si evitassero riorganizzazioni rilevanti o modifiche gestionali che alterassero gli assetti come fotografati dall’Agenzia nei suoi atti di chiusura, nella provincia di Reggio Emilia fino al nuovo affidamento.
 
La scelta di Ireti è sbagliata soprattutto per due ragioni:
 
1) A pochi mesi da una procedura di selezione che dovrà portare alla nascita di una società territoriale mista che gestirà il servizio, IRETI sposta fuori dal nostro territorio le attività del laboratorio. Chiunque partecipi alla gara, quindi, non avrà sul territorio una struttura da poter acquisire e gestire.
 
2) Avere una struttura interna capace di effettuare analisi sulle acque potabili anche oltre il numero imposto legge è sempre stato un valore. Portare il laboratorio di analisi a 100 km di distanza porterà - per i prossimi decenni - ad allineare al minimo di legge l’attività di controllo.
 
Dopo la chiusura del centro zonale di Fellegara di Scandiano (a seguito del quale - come alcune settimane fa ha denunciato il Sindaco di Albinea - si sono allungati i tempi per gli interventi di emergenza) e la proposta di chiusura della sala di telecontrollo, arriva un altro tentativo di destrutturazione del servizio reggiano e questo è molto grave.
Faccio appello a coloro che rappresentano Reggio Emilia nel Cda del gruppo perché esprimano la loro posizione e fermino la delocalizzazione a Piacenza di questo importante servizio. La loro utilità e capacità di rappresentare davvero il territorio si gioca proprio su queste cose: la nostra provincia avrebbe tutto da rimetterci e non vorrei che in tanti se ne accorgessero troppo tardi.
 
La scelta, voluta dai sindaci, di costruire una società mista locale non può essere smontata ed indebolita dai colpi di mano di qualche manager che vuole spacciare per razionalizzazione un ridimensionamento dei servizi. In Atersir, per quanto la scelta sia interna al gestore, farò qualsiasi cosa si possa fare per impedire tale soluzione e su questo porterò il confronto nell’assemblea dei sindaci reggiani".


Ultimo aggiornamento: 12/10/17

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