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Domenica 22.07.2018 ore 23.51
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A Reggio nasce il nuovo Parco Langer


Lunedì 21 marzo, grazie anche al Club per l’Unesco di Reggio Emilia, nascerà il “nuovo” Parco Langer, denominato anche Giardino dell'Arca e Parco delle religioni. Verrà, infatti, ripristinato e finalmente completato, con la piantumazione di nuovi alberi, uno spazio verde all'interno del Parco del Diamante, in zona Orologio, nato per ricordare la figura di un grande ambientalista.



In collaborazione con l'Assessorato Ambiente del Comune, il Centro sociale Orologio e l'Istituto Agrario Zanelli questo Club, infatti, organizza un'iniziativa che prevede la messa a dimora degli alberi mancanti. La scelta delle specie, fatta dal prof. Ugo Pellini, in collaborazione con l'autore del progetto originario, l'architetto Vitaliano Biondi, tiene conto delle diverse fedi nel mondo e vuole onorare Alex Langer, portatore di una cultura di pace e di rispetto per le persone, a prescindere dal credo religioso.

La Vite è stata scelta come il simbolo del Cristianesimo, l'Olivo dell'ebraismo; la Rosa lo è per l'Islamismo; il Ciliegio per il Shintoismo, il Pesco per il Taoismo, così come l'Acero è simbolo degli Indiani d'America e l'Albicocco per il Buddismo; il Mirabolano infine rappresenta il pensiero laico.

Il 21 marzo, il primo giorno di primavera e data storica perché in passato anche in questo giorno, oltre che il 21 novembre, si festeggiava la Festa degli alberi, ci sarà la Cerimonia inaugurale, presso il Centro sociale Orologio di Via Massenet, n. 19. A partire dalle ore 10, dopo il saluto dell'Assessore all'ambiente del Comune di Reggio Emilia, Mirko Tutino e del presidente del Club per l'Unesco di Reggio Emilia Luigi Bottazzi, Adriano Riatti illustrerà ai presenti “Chi era Alex Langer”. Seguirà un intervento del prof Ugo Pellini che motiverà la scelta degli alberi del Parco". Al termine trasferimento al Parco e messa a dimora delle piante, ad opera degli studenti dell'Istituto Zanelli; conclusione della cerimonia con rinfresco offerto del Centro Sociale Orologio.


Ultimo aggiornamento: 18/03/16

21/03/16 h. 17.08
ugo pellini dice:

Non ho intenzione di continuare a discutere con chi non si firma.....

21/03/16 h. 15.01
Mah dice:

Assonanza sinistra a Parco Lager...

21/03/16 h. 9.20
nonnapapera dice:

Sempre politicismo puro....il punto non è quando Paride aderì al Partito dei verdi per starci nennemo 12 mesi dopo la miserrima vicenda dell'avvicendamento in consiglio comunale, l'unico a dimettersi fu Paride......il punto è che Paride quando di verde c'erano solo i marziani piantava piante in ogni luogo in città ( se Reggio possiede molte aree alberate il merito è suo,mentre altri distruggevano isolati rinascimentali) e gli venivano sequestrati beni per la sua obiezione fiscale contro la spesa statale per le armi. Il punto non è Langer che una terra che lo ricorda all'altezza di quanto di innovativo ha proposto.

20/03/16 h. 17.47
ugo pellini dice:

Alex Langer, il "profeta dei Verdi", è stato tra i fondatori dei Verdi Sole che ride nel dicembre 1984. Paride Allegri ha aderito a Reggio subito dopo (io c'ero). Credo che Sirio meriti certamente che gli sia dedicato un parco ed una via perché Reggio non lo ricorda come dovrebbe. Il Parco dedicato a Langer è un piccolo spazio inaugurato nel 2005 a dieci anni dalla morte di Alex e mai completato. Non ci deve essere contrapposizione tra Langer e Allegri, entrambi portatori della cultura ambientalista e verde

18/03/16 h. 11.20
nonnapapapera dice:

Avanti pure, nessuna smentita al provincialismo mortifero di questa città che non sa dare valore a chi a Reggio Emilia ha avuto il coraggio di sollevare temi e proposte che solo decenni dopo sono state collettivamente riconosciute, molto primo dello stesso Langer.
In comune giace da anni la richiesta di intitolare un'area verde importante a Paride Allegri.E'coperta dalla polvere e dalle ragnatele dell'insipienza locale.

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