Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Sabato 30.08.2014 ore 16.28
33 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Reggio, 14enne cade dal bus e muore. Due autisti di Seta indagati



Venerdì 17 gennaio

Ore 16 - La giunta comunale di Rubiera ha proclamato per la giornata di sabato 18 gennaio il lutto cittadino. Le esequie di Sylvester si svolgeranno domani alle ore 14. A Rubiera il corteo si formerà in via Emilia Ovest per poi proseguire alla volta della locale chiesa parrocchiale, dove si terrà la messa funebre tenuta dai pastori della Chiesa Pentacostale, per poi proseguire alla volta del cimitero del capoluogo.

Unendosi al dolore della famiglia e della comunità rubierese, è stato deciso di esporre la bandiera listata a lutto sull’edificio comunale e sugli edifici scolatici frequentati dal giovane Sylvester e di far osservare un minuto di silenzio presso gli uffici comunali. E’ stato inoltre rimandato l’incontro previsto in biblioteca. Inoltre, la giunta comunale invita tutti gli esercizi commerciali dislocati lungo il percorso ad abbassare le saracinesche in segno di lutto, in concomitanza con lo svolgersi della cerimonia funebre. A tal fine, anche gli ambulanti del mercato settimanale sono invitati a terminare le operazioni di sgombro dell’area mercatale in leggero anticipo rispetto all’orario ordinario, in modo da consentire le operazioni di riordino dell’area.

In previsione della folta partecipazione degli studenti dell’Istituto frequentato da Sylvester e non solo, l’azienda Seta ha deciso di rinforzare la linea due, in arrivo a Rubiera, dalla fermata della caserma Zucchi nell’orario 13.06 (arrivo al capolinea di Rubiera ore 13.37) oppure 13.30 (arrivo al capolinea di Rubiera ore 14). E preferibile scegliere alla caserma Zucchi l’orario di partenza delle 13,06 perché in questo modo viene facilitata l’organizzazione del potenziamento della linea. Parimenti sarà rinforzata la linea due in partenza dal capolinea di Rubiera verso Reggio negli orari 16.18 e 16.42 per consentire il rientro di tutti coloro che prenderanno questo mezzo per raggiungere Rubiera. L’amministrazione comunale ringrazia l’azienda Seta per "l’ampia e piena collaborazione assunta nell’occasione e manifestata già nei giorni precedenti".

“Sento di farmi portavoce di tutti – dichiara il sindaco Baccarani – nel manifestare alla famiglia la più profonda vicinanza della comunità reggiana e rubierese e delle sue istituzioni in un momento così carico di dolore, rassicurando che nessuno si sottrae ai doveri che gli sono propri. Credo che l’impegno di tutti sia oggi quello di salutare Sylvester per come ognuno l’ha conosciuto, ma anche continuare a testimoniare sempre i valori di una comunità coesa e solidale”.

Ore 10 - Si è tenuto ieri in Comune un summit fra Seta, Act, Agenzia della mobilità e il vicesindaco Ferrari. "Gli autobus e le fermate non possono essere considerati una zona franca. Non è possibile pensare a quello che è avvenuto senza affrontare il tema dell'educazione, ovvero il tema della responsabilità individuale" ha commentato l'assessore comunale reggiano Mimmo Spadoni. Sulla stessa linea anche Ferrari, per il quale è necessario agire su formazione e informazione. C'è poi il discorso dei mezzi, in cui spesso le porte che non si aprono, c'è scarsa visibilità per gli autisti e mancano le necessarie dotazioni di sicurezza, una situazione che Ferrari definisce sconfortante ma le risorse per il Tpl sono scese del 50%, il servizio riesce a stare a galla solo grazie ai 65 mln della Regione. Il Comune promette comunque per il prossimo anno risorse per sostituire 50 autobus tra Reggio, Modena e Piacenza.

Per quanto riguarda le fermate (3.200 in provincia e 600 a Reggio), il Comune conferma di aver effettuato investimenti importanti anche se l'azienda non può abbassare la guardia e deve continuare a investire sulla sicurezza. Il Comune intende mappare le 600 fermate cittadine per verificare le fermate sicure e quelle pericolose per studiare poi adeguati interventi. Secondo una prima stima, sarebbero 80 le fermate a rischio in provincia, ma fra queste non ci sarebbe quella di viale Piave. 

L'inchiesta del sostituto procuratore Pigozzi si sta allargando, oltre ai due autisti già indagati, anche a chi organizza il servizio, in particolare da Rubiera ai poli scolastici cittadini. Si valutano le misure di sicurezza e l’idoneità della fermata di viale Piave. Gli istituti superiori reggiano hanno indicato al Comune per l’anno scolastico 2013-14 il numero degli studenti rubieresi iscritti, un dato trasmesso in seguito dal Comune all’Agenzia della mobilità per organizzare il servizio di trasporto tramite Seta. Sono stati sentiti, intanto, i due minorenni di Rubiera che lunedì erano sull’autobus con Sylvester e che urlarono all’autista di fermarsi. Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere digitali montate sul parabrezza dell’autobus che seguiva il mezzo coinvolto.

Mercoledì 15 gennaio

Gli studenti che hanno assistito al tragico incidente di viale Piave concordano su un'unica versione dei fatti. La porta posteriore del bus non si è aperta, alcuni ragazzi allora hanno girato la maniglia di sicurezza ma quando Sylvester stava scendendo la porta si è richiusa e il 14enne è rimasto incastrato con lo zaino. Divincolandosi, è caduto e ha sbattuto la testa per terra. L’autista non si è accorto di quanto stava accadendo ed è ripartito.

Gli studenti lamentano che i mezzi pubblici sono troppo affollati e che le corse sono poche, inoltre spesso le porte non si aprono. Capita dunque di utlizzare i sistemi di sicurezza. All’istituto Scaruffi Sylvester è arrivato qualche settimana dopo l’inizio della scuola, prima aveva infatti frequentato il Filippo Re.

Ora sono due gli autisti di Seta indagati. Oltre al conducente del bus su cui viaggiava il 14enne, indagato per omicidio colposo, è accusato di omissione di soccorso l'autista che guidava il mezzo dietro a quello coinvolto nell'incidente. L'omissione di soccorso è legata al fatto che l'autista, pur vedendo quello che è accaduto, ha proseguito fino alla fermata successiva prima di fermare il collega. Il pm Pigozzi ha disposto un esame esterno del cadavere del ghanese, che sarà effettuato oggi alle 15 all'istituto di medicina legale di Ferrara per chiarire se il giovane sia stato travolto dal bus o se la morte sia dovuta invece all'impatto del capo contro un paletto a lato della strada.

Al primo autista è stata sospesa la patente e il mezzo è stato sequestrato. Gli inquirenti hanno raccolto tutta la documentazione sulla revisione e lo stato di manutenzione dell'autobus, per capire se tutti i sistemi di sicurezza fossero funzionanti. 

Sabato mattina è in programma una manifestazione. Il corteo partirà alle 7.30 dal polo scolastico di via Makallè, in direzione dell’Istituto Scaruffi. Sarà effettuata una sosta in viale Piave all’altezza dell’autobus della linea 2, dove ha perso la vita il 14enne. La manifestazione è stata indetta dagli studenti per protestare contro il servizio pubblico fino ad arrivare al boicottaggio. "Una giornata per il ricordo di Sylvester e di denuncia verso le condizioni di insicurezza in cui gli studenti viaggiano quotidianamente" spiegano gli studenti, contestando "la mala-gestione che Comune e Seta adottano sul trasporto pubblico". Il pomeriggio si svolgerà a Casa Bettola un'assemblea aperta a tutta la cittadinanza "per riprendere quanto detto la mattina e condividere riflessioni".

Allo Scaruffi, intanto, è iniziata una raccolta firme per una petizione da presentare a Seta per chiedere il rimborso degli abbonamenti finché non si prenderanno provvedimenti per garantire la sicurezza. Su Facebook gli studenti spiegano: "Non possiamo più accettare gli autobus sempre pieni e affollati, probabilmente la causa della morte del nostro amico, per questo vogliamo spargere la voce ai ragazzi reggiani di non usare mezzi pubblici in modo che Seta si faccia alcune domande del scandaloso servizio che ci offre e per cui noi paghiamo. Spargete la voce".

Martedì 14 gennaio


Ore 15 - E' indagato per omicidio colposo l'autista dell'autobus dal quale è caduto il 14enne ghanese. Si tratta di un trentenne originario di Castellamare di Stabia (provincia di Napoli) ma residente in città. Il pm Stefania Pigozzi ha disposto l'autopsia sul corpo dello studente.

L'incidente sarebbe stato causato da una porta, quella posteriore del bus, che non si è aperta. Il 14enne è rimasto incastrato con lo zaino in mezzo alla porta, forzata usando la maniglia di sicurezza, mentre stava scendendo, poi è caduto sbattendo la testa contro un paletto. 

Il 14enne ghanese frequentava la 1F dello Scaruffi e viveva a Rubiera, in via Cavour 9, con la famiglia da dieci anni. Disperati i genitori, Augustina e Emmanuel, e i due fratellini, una sorella di 6 e un fratello di 4 anni. Appassionato di musica, Sylvester suonava piano, chitarra e batteria. Sognava di diventare poliziotto.

Ore 9 - Prendeva l'autobus numero 2 tutte le mattine per recarsi a scuola, all'istituto Scaruffi-Levi, il 14enne ghanese Sylvester Agyemang, residente a Rubiera, che ieri ha perso la vita cadendo proprio da quel bus. L'adolescente sarebbe morto per una frattura della colonna vertebrale all’altezza del collo. La polizia municipale sta cercando di chiarire la dinamica dell'incidente e ha posto sotto sequestro l'autobus coinvolto, ora fermo nell'officina di via del Chionso. 

Secondo il capo della polizia municipale Antonio Russo, il ragazzo non sarebbe stato schiacciato dal mezzo. Due autobus si trovavano uno dietro l'altro, il 14enne era a bordo del primo. Gli studenti sostengono che la porta posteriore del mezzo, che non si apriva, sarebbe stata forzata dall'interno tramite la maniglia di sicurezza. Il ghanese sarebbe sceso insieme ai suoi coetanei ma, in quel momento, il mezzo sarebbe ripartito chiudendo le porte e lo zaino del ragazzo sarebbe rimasto incastrato. Cercando di divincolarsi, sarebbe caduto battendo la testa e l’autista è ripartito senza accorgersi dell’incidente.
 
 

Lunedì 13 gennaio


Il comandante della Polizia Municipale di Reggio Antonio Russo sulla morte dello studente 14enne
Sylvester Agyemang



La diretta Twitter della conferenza stampa del comandante della Polizia Municipale di Reggio Antonio Russo



Ore 15 - L'autista del bus che ha investito il 14enne Sylvester Agyemang è un 36enne originario di Castellammare di Stabia. Non si è fermato a prestare soccorso al giovane perché non si è accorto di quanto accaduto. La tragedia si è consumata in modo molto rapido, nella frenesia di quanto stava accadendo nemmeno i passeggeri del bus hanno urlato all'autista di fermarsi.

L'autista è stato avvisato soltanto dal collega del bus successivo, che lo seguiva a breve distanza. Il mezzo coinvolto nell'incidente si è fermato soltanto alla fermata successiva: è un veicolo lungo circa 18 metri, che può trasportare 51 persone a sedere e 94 in piedi. All'orario dell'incidente l'autobus era pieno di studenti.

Ancora da chiarire l'esatta dinamica dei fatti: lo zaino del 14enne potrebbe essersi impigliato nel mezzo trascinando il giovane a terra, anche se la polizia municipale non si è sbilanciata sulla specifica ricostruzione degli eventi.

Le telecamere del Comune installate in zona finora non hanno fornito informazioni utili alle indagini, perché il fatto è accaduto molto rapidamente e le immagini non sono riuscite a immortalare con chiarezza la dinamica dell'incidente. Sono già state raccolte, intanto, le dichiarazioni spontanee dei due autisti, che in serata saranno trasmesse all'autorità giudiziaria. 

La polizia municipale di Reggio ha espresso il massimo cordoglio alla famiglia della giovane vittima e ha lanciato un appello alle persone che erano sull'autobus e a quelle che aspettavano sotto la pensilina affinché si presentino al comando e raccontino quanto hanno visto per aiutare le indagini.

Ore 13 - La vittima è un adolescente ghanese classe 1999, Sylvester Agyemang, residente in via Cavour a Rubiera e che frequentava il primo anno dell'istituto tecnico Scaruffi di Reggio: è stato investito dal bus della linea numero 2 sulla circonvallazione reggiana. Il conducente del mezzo di trasporto pubblico, però, non si sarebbe accorto di nulla proseguendo la sua corsa. Sono stati i presenti, che hano assistito alla scena, a chiamare il 118 che ha inviato sul posto un’automedica e un’ambulanza della Croce Rossa.



Ore 11.15
- Il 14enne è rimasto schiacciato da un autobus snodato, utilizzato durante l’ora di punta. E' morto dopo due ore dal trasporto in ospedale. Le sue condizioni erano subito apparse molto gravi, aveva perso parecchio sangue: una macchia è ben visibile a lato del marciapiede di viale Piave.

Ore 10.40 - E' morto il 14enne investito stamattina, verso le 7.30 in viale Piave a Reggio, da un autobus. Il mezzo tuttavia potrebbe non essere lo stesso che l'aveva scaricato poco prima alla fermata.

Sono stati i presenti a chiamare il 118. Il minorenne è stato trasportato in condizioni critiche al Santa Maria Nuova, dove è morto poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate. Polizia e vigili stanno visualizzando anche i filmati delle telecamere in zona.

Ore 9 - Un ragazzino di 14 anni è rimasto schiacciato da un autobus stamattina verso le 7.30 in viale Piave a Reggio, di fronte a porta Santa Croce.

Per causa ancora da chiarire, lo studente è stato travolto dal mezzo pubblico poco dopo essere sceso.

Sul posto sono accorse un'automedica e un'ambulanza che hanno trasportato il 14enne all'Arcispetale Santa Maria Nuova di Reggio. Il ragazzino è in gravi condizioni. La polizia e i vigili urbani sono al lavoro per i rilievi del caso.

Lo studente è sceso dall'autobus per dirigersi verso il polo scolastico di via Makallè. A causa del caos di studenti, il conducente del mezzo non si sarebbe accorto di aver investito il giovane continuando la propria corsa. La polizia municipale sta cercando di rintracciare l'autobus coinvolto nel grave incidente.

La testimonianza di un padre reggiano: "Trasporto pubblico, un'altra tragedia annunciata"

Dall'archivio

Le denunce dei sindacati sulle precarie condizioni di sicurezza del Tpl reggiano 

Le proteste dei sindacati su sicurezza e mezzi inadeguati

Novellara, 15enne morì travolto da autobus in manovra


Ultimo aggiornamento: 17/01/14

  • Condividi:
  • Aggiungi a Del.icio.us
  • Aggiungi a Technorati
  • OKNotizie
16/01/14 h. 17.42
soluzione semplice dice:

tornelli come in metropolitana
più soldi
più tram
meno bestiame

16/01/14 h. 16.47
Autista della bartolini dice:

Etnografico....sarà tua sorella!

16/01/14 h. 13.46
chris dice:

non avrei voluto intervenire ma il discorso è semplicissimo e più che altro etnografico e è successo anceh a bologna uguale alcuni anni fa:
se le aziende dei trasporti pubblici assumono personale non troppo preparato si possono verificare più incidenti per esempio a bologna tempo fa c'erano moltissimi autisti dell'autobus che facevano la coca per cui guidavano come gli autisti della bartolini ma con le persone sopra spesso capitava qualcosa tipo a mia nonna che cadde e l'autista probabilmente molto carico la insultò pure...ma cosa ci volete fare in italia progredisce solo lo schifo
viva l'italia ma soprattutto gl'italiani!

16/01/14 h. 9.48
Ettore Ferraboschi dice:

Spesso mi capita che aprano le porte ancora prima di fermarsi oppure ripartano prima che sia sceso del tutto. Hai ragione eretico.

15/01/14 h. 22.12
L'Eretico dice:

E' evidente il peggioramento della qualità degli uomini di Seta rispetto ad ACT, non che fossero dei superman. A mia figlia è capitato:
corsa non fatta
sistematicamente non sentono la richiesta di fermata perchè impegnati a telefonare!
Io notato:
bus fermi al campovolo per andare a prendere il caffè e autisti con il telefonino mentre guidano.
Sono andato a lamentarmi. Mi hanno detto: sa, adesso appaltiamo all'esterno molte corse e quindi gli autisti sono quello che sono! In effetti sono molto svogliati!! Ad essere superficiali, a lungo andare, succedono queste cose.
Bye

15/01/14 h. 10.31
Conducente esperto dice:

Portante non è colpa dei ragazzi,sarebbe troppo facile.Le uscite dei mezzi sono monitorate da telecamere.Non voglio incolpare nessuno ma dire che i giovani hanno delle colpe è sintomo della sindrome di Kronos.Come ha scritto il signor Regazzoni,le fasi più pericolose sono appunto la salita e la discesa,prima di partire il conducente deve avere la certezza al 101 per cento che non ci siano anomalie. seta fa corsi di aggiornamento e di formazione ai conducenti?o si limita al controllo delle urine e del sangue.

15/01/14 h. 7.46
Portante dice:

Avete visto come salgono sui bus e soprattutto scendono questi ragazzi. Spintonandosi a più' non posso. Sembrano una mandria di tori infuriati. Chi non mi dice che questo ragazzo ci sia andato di mezzo nella calca? Spero si facciano indagini approfondite, con calma e non urlando e insultando!

14/01/14 h. 18.34
sindacati in piazza contro questi dirigenti politici? dice:

.. se non ora quando?

14/01/14 h. 15.57
mauro2 dice:

Non c'è nessun avvoltoio si tranquillizzi.
La morte di un giovane, comunque avvenga, è sempre un danno; io intendevo solo sottolineare che pazzesco disservizio dei bus a reggio. Poi legga bene la mia mail, e cerchi di capirla.

14/01/14 h. 14.59
Annalisa dice:

Sapete cosa difendo ? L'onesta ' intellettuale,che non sapete nemmeno cosa sia! Vergognarsi , mai?

14/01/14 h. 10.02
Mario Regazzoni dice:

Purtroppo l'autista verrà condannato,come sempre, quando accadono queste disgrazie:è responsabile del mezzo e dell'incolumità dei passeggeri soprattutto nella salita e nella discesa, due fasi durante il servizio, considerate piu pericolose.Mi chiedo se, in un ipotetico(dico ipotetico perchè non credo che seta lo faccia)corso di formazione aziendale lo abbiano detto al conducente.Comunque è un accaduto molto triste per entrambe le parti,condoglianze per il ragazzo.

14/01/14 h. 7.42
X avvoltoio mauro dice:

Sig. Mauro 2 il ragazzo non e' stato schiacciato dall'autobus ma impigliandosi con lo zaino nella portiera e' caduto. Queste sono le ultime notizie

14/01/14 h. 0.04
mauro2 dice:

@annalisa: mitica la tavola rotonda, e perchè non quadrata visto la misura delle teste dei reggiani...Piuttosto se le bici non potessero andare contromano sarebbe un vero sollievo per quei disgraziati che sono costretti ad usare l'auto; e magari qualche genitore attento che controlli se hanno il fanale la sera o le bretelle rifrangenti le sere di pioggia o peggio nebbia.
PS: si va in auto perchè i mezzi pubblici fanno c....ò.. e non portano mai dove devi andare !!!!!!!!!!!

13/01/14 h. 22.50
@riccardo dice:

Leggo spesso commenti molto miseri, da bar. Ma se questo fa quasi sorridere quando la cosa riguarda una miriade di altri argomenti fa davvero pena quando riguarda la morte di una persona. Vergogna!!!!!

13/01/14 h. 22.10
Arnaldo dice:

...tristezza per un ragazzino che invece di arrivare a scuola per
iniziare un percorso di vita, la lascia su un marciapiede assolutamente insicuro e affollato. Ho letto nei commenti che si criticano il marciapiede, i ragazzi,il traffico....nessuno ha fatto un accenno agli autisti dei mezzi pubblici che sono spesso (quasi sempre) al telefono o in chiacchiere con qualche ragazza o signora.... Non stanno guidando una Panda!! Ci vuole piu' attenzione e concentrazione anche da parte loro!! Mi auguro solo che il povero autista non stesse facendo una delle due cose da me descritte...

13/01/14 h. 18.44
Tavola rotonda? dice:

Ben venga l'ennesima tavola rotonda ma nel mentre che arriverete ad una decisione cominciate con qualche steward o controllore o vigile o chi vi pare SUBITO!

13/01/14 h. 18.37
Masuro Chiesi dice:

Quando muore un ragazzo di 14 anni schiacciato dal bus che, da pendolare, lo sta portando a Scuola, credo che sia la Città intera a doversi fare delle domande. E dare qualche risposta sensata, finalmente, dopo anni di boria, di protervia, di inadeguatezza, di centinaia di stipendi nelle municipalizzate (o ex municipalizzate) regalati a incompetenti.

13/01/14 h. 18.31
xannalisa dice:

Eccola quella del non incolpare quella che difende la giunta e I dirigenti nominati. La "conferenza" e la " tavola rotonda".. MADDAI.

13/01/14 h. 18.29
Tram come carri bestiame dice:

Abbiamo studenti sugli autobus con zaini pesantissimi letteralmente stivati peggio che su carri bestiame. Con gli autisti che sono lasciati soli a gestire salite e discese che sono letteralmente delle bolge, con porte che o non si aprono o non si chiudono, vedremo.
Abbiamo migliaia di studenti che ad orari precisi entrano ed escono da una via Makkallè che è diventata una giungla perchè manco c'è un misero semaforo a chiamata, figurati due vigili. Non è da meno la rotonda del tribunale, ma almeno è una rotonda. Eppure quel polo scolastico si troverà la pavimentazione interna ben ben rifatta e luccicante, poco importa di quel che succede fuori a pochi passi.
Eppur le tasse ancora le paghiamo eppur gli abbonamenti ai tram ancora li paghiamo e con soldi veri non con belle parole.

13/01/14 h. 17.37
Alessandro dice:

Se le famiglie e gli studenti non scendono in piazza a fare una vera protesta ... purtroppo non cambierà nulla!
Bisogna lottare per cambiare le cose!

13/01/14 h. 17.32
Martina dice:

Sì, i mezzi pubblici a Reggio al mattino sono una vergogna. Ma alla politica locale non importa nulla . Tutte le segnalazioni di pericolo sono considerate una rottura ....
A proposito come la mettiamo con la denuncia degli autisti della pericolosità della nuova stazione di scambio degli autobus urbani della caserma zucchi?

13/01/14 h. 17.29
Riccardo si vergogni dice:

Non si poteva leggere commento più demenziale,inutile e totalmente fuori-luogo. Roba da mat

13/01/14 h. 17.06
savino dice:

Un forte abbraccio e sentite condoglianze alla famiglia Ancora una volta dobbiamo piangere un ragazzino che per andare a scuola ci rimette la vita . Ma è mai possibile che non si faccia niente per migliorare la sicurezza delle persone I mezzi pubblici a Reggio sono da terzo mondo .

13/01/14 h. 17.04
Susanna dice:

Questi purtroppo sono tragedie annunciate.
I poli scolatici di Reggio , via Makalle e via Rosselli , al mattino sono il caos più totale per la loro ubicazione sbagliata, per la assenza di un accesso sicuro, di veri interventi di moderazione del traffico, per le fermate non progettare per alti flussi, per il pauroso affollamento degli autobus ma anche non si vede mai un vigile che dia una multa alle auto e scoter .

13/01/14 h. 16.10
Riccardo dice:

ACT-SETA-TIL da a-bo-li-re tutti quei burocrati politicizzati mangia soldi ai cittadini per dare un trasporto di servizio pubblico di MERDA...!! Questa azienda è un'altra chicca dei nostri governanti di Reggio. Avanti pòr..ma al sistema ditatoriel l'insabiara tot e tra du de nisun an nin perla pio,come a nuvalera.Intanto un'altra famiglia piange.

13/01/14 h. 15.45
Lorenzo secondo dice:

Vorrei aggiungere che transennare e garantire ai ragazzi la massima sicurezza e' sacrosanto. Aggiungerei che anche gli stessi ragazzi devono collaborare. Quanti ne vediamo che ignorano le più' elementari regole di sicurezza. Camminando in mezzo alla strada , in bicicletta contromano( non mi riferisco al centro perché' purtroppo siamo l'unica città' in Italia che permette di andare contromano) ecc. ecc.

13/01/14 h. 15.45
Lorenzo secondo dice:

Vorrei aggiungere che transennare e garantire ai ragazzi la massima sicurezza e' sacrosanto. Aggiungerei che anche gli stessi ragazzi devono collaborare. Quanti ne vediamo che ignorano le più' elementari regole di sicurezza. Camminando in mezzo alla strada , in bicicletta contromano( non mi riferisco al centro perché' purtroppo siamo l'unica città' in Italia che permette di andare contromano) ecc. ecc.

13/01/14 h. 15.41
Annalisa dice:

Incolpere e insultare tquesto e quello a seconda del colore politico,vuole dire strumentalizzare. Importantissimo e' che si faccia una commissione che studi le problematiche del polo scolastico all'uscita e all'entrata degli studenti. E' veramente un fiume di ragazzi e si deve assolutamente garantire loro la massima sicurezza. Priorità' assoluta.

13/01/14 h. 15.39
fabio dice:

La mia solidarieta' alla famiglia per questo ennesimo lutto nelle strade reggiane.
Poi, in una qualsiasi citta' VIVA ci sarebbero dimissioni immediate dei responsabili della viabilita' e del governo locale. Ma siccome viviamo in una citta anestetizzata, con l'ex sindaco che si e' unicamente preparato il terreno per una carriera personale, con una giunta di non votati, con incarichi direttivi ad vitae. beh allora vedrete che scorreranno solo parole..

13/01/14 h. 15.18
Barbara dice:

E' chiaro che gli incidenti e le disgrazie possono sempre capitare, ma ricordo che mi colpì molto l'intervista che una qualche trasmissione televisiva fece ad un ministro svedese e che suonava più o meno così: "molti governi dicono di voler abbassare la percentuale di incidenti mortali del xx%, mentre per il governo svedese l'unico obiettivo che ci possiamo eticamente porre è quello di ridurre a ZERO il numero degli incidenti mortali sulle nostre strade. Non sarebbe accettabile per la famiglia di quel xx% di morti tollerati dalla politica urbanistica, sentirsi dire che il proprio caro è una morte statisticamente accettabile e prevista". Spero tanto che il governo di Reggio abbracci presto questa tesi e che prenda ad esempio i paesi del nord in tema di sicurezza degli utenti del trasporto pubblico. Un forte e commosso abbraccio alla famiglia per la straziante perdita del loro ragazzo.

13/01/14 h. 14.56
Riki dice:

Accompagno e riprendo ogni giorno mia figlia da quel complesso scolastico.
Ora, quella testa elettronica che ha ideato quella fermata su uno sputo di marciapiede dove scendono centinaia di studenti, spero che ora abbia un pò di rimorsi.
Basterebbe eliminare quel parcheggio a ridosso del negozio dei cellulari, 100 mt. prima, fare lì la fermata e transennare il marciapiede fino al sottopasso.
Anche l'uscita degli studenti in via Makallè, è pericolosissima. Migliaia di studenti attraversano la strada con auto che arrivano come se fossero sulla pista di Indianapolis. Aspettiamo che ci scappi il morto prima di mettere, anche per una mezz'ora, il tempo cruciale, un vigile che controlli oppure un semaforo a tempo.
Diversamente, avremo ancora una famiglia distrutta dal dolore e un autista di tram che non avrà più pace.

13/01/14 h. 13.46
Mari58 dice:

Diciamo anche che la fermata di porta santa croce è proprio sulla circonvallazione è stretta e non ha spazi adeguati soprattutto in considerazione del servizio al polo scolastico di via makalle. Diciamo che i ragazzini sono sbadati e ma Act prima e SETA adesso non hanno certo migliorato il servizio pubblico, anzi. Il polo scolastico è servito malissimo dai mezzi. Al mattino soprattutto ci sono fiumi di studenti su strade trafficate e pericolose. Al sindaco di prima non importava, i suoi ragazzi non hanno frequentato le scuole del polo, chi c'è adesso è un fantoccio, gli assessori lasciamo perdere........

13/01/14 h. 11.34
cosetta dice:

a Londra sono appesi manifesti di ragazzini morti perchè non prestano attenzione mentre inviano sms. sarebbe ora che iniziassero a girare anche in Italia.

Esprimi il tuo commento
I commenti sono moderati e saranno pubblicati solo dopo l'approvazione della redazione.