anche l'assessorato al turismo della regione dovrebbe mettere dei freni alla ducati che invece sfrutta come specchietto per le alllodole per i turisti che entusiasti di noleggiare una ducati e girare nelle strade che le hanno fornito il dna (di cui la ducati stessa parla nelle sue campagne pubblicitarie interne inneggiando alla futa la strada che ha ucciso più motociclisti in regione) delle attuali sbk con cui carlos checa ha vinto (rubato) l'ultimo campionato del mondo...tanto che la sbk è soprannominata mafiabike coi regolamenti sempre a favore della casa bolognese...chissà mai perchè?
comunque sarebbe da precisare che la moto non era del sig. "brennan james jeffrey" ma della ducati...e c'è una bella differenza in caso di morte ed è ora di finirla con sto noleggio pagato anche dalla comunità europea con gli aiuti al turismo e alla sicurezza stradale a rovescio...perchè questa qui non è sicurezza ma è mandare alllo sbaraglio persone che non conoscono le strade e nemmeno "spesso" neanche la giuda della moto...bisognerebbe regolamentare sti noleggi che se lo faccio io per bene vado in galera se lo fa la ducati a bestia riceve soldi dalla provincia e dalla regione (per ammazzare la gente)
yo!!!

Ha perso la vita in un incidente stradale Brennan James Jeffrey, turista 52enne nato in Inghilterra e residente in Australia, mentre con la sua Ducati percorreva la strada provinciale 59 verso Vado di Monzuno.
L’uomo ha perso il controllo del mezzo in curva e si è scontrato contro una Fiat Multipla che procedeva in senso opposto. La conducente dell’autovettura, una 47enne di Loiano (BO) è rimasta illesa; i rilievi tecnici hanno dimostrato che la donna procedeva regolarmente nella sua corsia di marcia.
Dopo l’impatto il 52enne è stato immediatamente trasportato dal personale del 118 presso il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna ma, a causa delle gravissime ferite riportate al torace, è deceduto un’ora dopo.









