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Mercoledì 23.04.2014 ore 11.52
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Regione ER, sì all'anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati


L'assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato all'unanimità - 41 i voti favorevoli dei consiglieri presenti, espressione di tutte le forze politiche elette - il progetto di legge contenente una serie di disposizioni di trasparenza sui politici regionali e sugli amministratori di enti e aziende regionali riguardante l'istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, un archivio online che conterrà tutte le informazioni e i dati relativi sia alle persone elette nelle consultazioni amministrative regionali che alle persone nominate dalla Regione stessa nelle sue diverse società partecipate e negli enti di secondo grado.

La proposta finale è stata elaborata in base a un testo presentato 18 mesi fa dai consiglieri di Sel-Verdi Gian Guido Naldi e Gabriella Meo (“Anagrafe pubblica degli eletti. Disposizioni sulla trasparenza e l’informazione”) al quale era abbinato una proposta dei consiglieri del Movimento 5 Stelle Andrea Defranceschi e Giovanni Favia.



Il nuovo testo prevede per ciascun eletto all’assemblea legislativa, per il presidente della Regione e per ogni componente della giunta regionale la pubblicazione di informazioni sugli emolumenti, sulle spese del gruppo politico o della lista di appartenenza complessivamente sostenute, sui redditi e sulla situazione patrimoniale (eventualmente anche quella dei conviventi more uxorio “se gli stessi vi consentono”), sulla dichiarazione dei finanziamenti e delle donazioni ricevute o erogate (se superiori ai mille euro annui), sulle quote azionarie di partecipazione a qualsiasi società.

Il testo prevede inoltre anche la pubblicazione di informazioni sulle presenze e il comportamento di voto degli eletti: progetti di legge presentati, gli ordini del giorno, le interrogazioni, le interpellanze, le risoluzioni e ogni altro atto compiuto nell'esercizio delle funzioni, così come le presenze e i voti in aula e nelle commissioni. Per estensione, infine, tali disposizioni si applicheranno anche ai cosiddetti nominati: presidenti, vicepresidenti, consiglieri, amministratori delegati e direttori generali di istituti e di enti pubblici, anche economici, di nomina o designazione del presidente della giunta, della giunta o dell’assemblea legislativa.



Il presidente di quest'utlima, Matteo Richetti, si è detto soddisfatto per l’approvazione del provvedimento: “Si tratta di una legge che rafforza l’operazione fatta poche settimane fa con il varo del nuovo sito dell’assemblea nel quale abbiamo voluto una apposita sezione trasparenza dove pubblichiamo tutto: indennità dei consiglieri regionali, budget assegnati e rendiconti dei gruppi consiliari, presenze in aula e nelle commissioni, numero delle sedute, atti, leggi discusse e approvate. Con l’anagrafe pubblica l’operazione trasparenza verrà estesa anche a coloro che la Regione nomina nelle società partecipate e negli enti di secondo grado: senza dubbio è un ulteriore e importante passo avanti”.


Ultimo aggiornamento: 29/03/12

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