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Omicidio-suicidio di Reggiolo: una separazione dietro la tragedia


Martedì 6 settembre
Una separazione mai accettata, sarebbe questo il movente che ha spinto l'operaio 47enne Ivano Ferrais a uccidere la moglie Beatrice Mantovani con due colpi di fucile e poi suicidarsi con un terzo sparo nella mattina del 5 settembre a Reggiolo.

La coppia non viveva più insieme da giugno per una decisione della donna che era tornata a stare dai suoi genitori, ma i conoscenti riferiscono che era stata una decisione molto difficile anche per lei. E forse sono legati proprio a questa difficoltà i motivi che hanno spinto Beatrice ad andare a casa del marito in via Ligabue 6 dopo aver accompagnato la figlioletta di 5 anni alla scuola materna.

Al suo arrivo - secondo la ricostruzione dei carabinieri - Ferrais le è andato incontro col fucile e ha esploso due colpi dal finestrino, ferendola alla testa e al busto, poi si è rivolto contro l'arma e si è tolto la vita.

Lunedì 5 settembre
Un uomo morto nel cortile di casa a Reggiolo. A terra un fucile. E poco distante la moglie gravemente ferita e priva di conoscenza a bordo di un Fiat Scudo.

Questa la terribile scena che si sono trovati davanti carabinieri e sanitari del 118 intervenuti nel piccolo comune della bassa reggiana verso le 10 di questa mattina chiamati dai vicini di casa che hanno raccontato di aver sentito prima due colpi, poi un terzo.

L’ipotesi investigativa dei militari, confermata dai vari elementi raccolti nelle ore successive al delitto, è quella dell'omicidio-suicidio: l'uomo avrebbe prima sparato alla moglie e poi si sarebbe tolto la vita con l'arma da caccia regolarmente registrata. I due - Ivano Ferrais, operaio 47enne, originario del veronese e Beatrice Mantovani, barista 35enne - erano separati da alcuni mesi e avevano una figlia di 5 anni.

La donna è morta poche ore dopo il ricovero all’Ospedale di Parma dove era stata portata in gravissime condizioni.


Ultimo aggiornamento: 08/09/11

07/09/11 h. 7.53
A bè.allora dice:

A bè, allora se non riusciva a sopportare.........
ma che cosa si dice,non riusciva a sopportare?
Il fatto è che gli uomini pensano che la moglie sia proprietà loro,altro che non riusciva a sopportare.
E per favore , non parliamo di amore,nè di amori criminali,qua l'amore non c' è proprio,c'è solo il possesso e la prevaricazione,altro che amore!

07/09/11 h. 0.48
novellarese dice:

portate rispetto !
christian.....coglione!

06/09/11 h. 20.13
Goebbels dice:

Magari è colpa di una sinistra giustizialista e rancorosa che sputa veleno sui valori cattolici e famigliari di cui è portavoce autorevole lo statista di Arcore...

06/09/11 h. 9.49
@intellettuale guastallese dice:

No, il pompetta chiappa passa non c'entra. Certo è che lei è un'intellettuale con la coda di paglia :D

06/09/11 h. 9.07
Intellettuale Guastallese dice:

tutti sappiamo perchè??? Colpa di Berlusconi pure qui? Trasecolo...

05/09/11 h. 23.14
Goebbels dice:

tutti sappiamo perchè

I coglioni hanno sempre la verità in tasca.

05/09/11 h. 16.46
christian dice:

sono cose tristi che capitano sempre più spesso in italia e tutti sappiamo perchè

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